Archive for Luglio 9th, 2008
Maurizio Landi a Rieti ai Campionati Mondiali di Volo a Vela
Giovedì 10 luglio 2008, ore 19,30
FAI Campionati Mondiali di Volo a Vela
Aeroporto Ciuffelli, Rieti
Presentazione del romanzo “Il cane e l’arte del volo a vela”
Interviene con l’autore: Gregory Alegi (giornalista e storico dell’aviazione)
Sport e cultura, binomio audace ma azzeccato. Dall’8 al 20 luglio si tengono all’aeroporto di Rieti i Campionati mondiali di Volo a Vela e, in tale occasione, il 10 luglio alle ore 19.30, sarà presentato il romanzo di Maurizio Landi Il cane e l’ arte del volo a vela, edito da Neftasia editore. La presentazione è un’opportunità per avvicinare allo sport aereo, e alle sue emozioni, un pubblico che solitamente non manifesta interesse per questo genere di attività, ma che potrebbe trovare nell’incontro letterario un valido motivo per una passeggiata in aeroporto. Il clima estivo e la suggestiva presenza dei numerosi velivoli impegnati nelle gare rappresentano sicuramente una curiosa occasione per una serata all’aria aperta ed uno spunto interessante per i media.
Tra le pareti di pietra di un vecchio frantoio sulle colline un giornalista quarantenne restaura il relitto di un aliante. Questo il punto di partenza della narrazione di Maurizio Landi che pagina dopo pagina svela un lavoro scandito dai ritmi arcaici e immutabili della campagna. Un cane è il fedele compagno di tanta laboriosa solitudine, controparte, nella sua natura animale, dell’essenza teconologica della macchina volante. L’indagine sulle vicende passate del velivolo, così pregno della storia e delle emozioni di chi lo aveva usato per staccarsi da terra, diventa per il protagonista quasi un’ossessione: chi, cosa, aveva messo fine ai suoi voli? Può essere il cielo il miglior posto da cui conoscere la terra? L’autore, nella sua opera, risponde di sì e guida il lettore in una pacata immersione ad alta quota nella vita vera nella quale si è sempre più coinvolti nelle emozioni del protagonista fino alla realizzazione di un progetto che trascende la semplice ricostruzione di un aliante.
«Sono felice di presentare il mio libro durante i Mondiali di Volo a Vela. – dichiara Maurizio Landi – I volovelisti sanno bene le sensazioni quasi poetiche che si vivono ai comandi di un aliante e mi auguro che la cornice dei Campionati ed il mio libro possano trasmettere ad un pubblico più vasto questo genere di emozioni. Volare è un sogno perché ha dei sogni la capacità di trasfigurare la quotidianità per permetterle di rappresentare i nostri bisogni più profondi. L’aliante ruba alla natura le invisibili energie che gli consentono di restare in aria, come il cane fiuta il mondo per sentirsi parte della natura. Ce ne è abbastanza per intitolare un libro Il cane e l’arte del volo a vela, ma anche per concedersi una serata in aeroporto tra macchine dalla forma perfetta come sculture e campioni del volo».
Il romanzo è stato definito da Gregory Alegi, uno dei principali storici dell’aviazione, «una valida aggiunta al non ricco scaffale della letteratura aviatoria italiana […]. L’aliante è protagonista e chiave di lettura, evitando il duplice rischio di diventare un tecnicismo o una mera scenografia».
Maurizio Landi è nato a Salerno nel 1965 e ha lavorato per programmi televisivi e radiofonici quali “Radio a Colori, “Senza rete”, “Italiani brava gente”, “Mi manda Rai Tre” e “Striscia la notizia”. La passione per il volo lo ha portato a specializzasi in giornalismo aerospaziale ed oggi dirige “Dedalonews”, l’unico quotidiano europeo del settore. «Non so se è una storia autobiografica. – conclude l’autore – Certo, il protagonista, come me, oltre ad avere un cane è un giornalista e un pilota della domenica. Diciamo che ho voluto raccontare di cose che conosco».


